André Gide - Citazioni

Da Famous Quotes, aforismi e citazioni in libertà.

Premio Nobel
Per la letteratura (1947)

André Paul Guillaume Gide (1869 - 1951), scrittore francese, premio Nobel per la letteratura.

  • Bisogna lasciare la ragione agli altri perché questo li consola del non avere altro.
  • Ciò che sfugge alla logica è quanto v'è di più prezioso in noi stessi (da Diario)
  • Credi in coloro che cercano la verità. Dubita di coloro che la trovano.
  • Dubitate di tutto, ma non dubitate mai di voi stessi.
  • È bene seguire la propria inclinazione, purché sia in salita.
  • Famiglie! Vi odio! Focolari chiusi; porte serrate; geloso possesso della felicità. (da I nutrimenti terrestri)
  • I veri ipocriti sono quelli che cessano di ottenere i loro inganni, mentendo con sincerità.
  • Il numero di stupidaggini che una persona intelligente può dire in un giorno è incredibile. E senza dubbio io ne direi quanto gli altri, se non tacessi più spesso. (dai Diari)
  • Il presente sarebbe pieno di tutti i futuri, se il passato non vi proiettasse già una storia.
  • In questo mondo è importante non aver l'aria di ciò che si è.
  • La più grande felicità, dopo quella di amare, è quella di confessare il proprio amore.
  • La mia vecchiaia avrà inizio quando smetterò di indignarmi.
  • La responsabilità dell'uomo aumenta col diminuire di quella di Dio. (dai Diari)
  • La sola arte di cui mi accontento è quella che, elevandosi dall'inquietudine, tende alla serenità.
  • L'arte comincia dalla resistenza: dalla resistenza vinta. Non esiste capolavoro umano che non sia stato ottenuto faticosamente. (da Poétique)
  • L'arte è sempre il risultato di una costrizione. Credere che si levi tanto più alta quanto più è libera equivale a credere che ciò che trattiene l'aquilone dal salire sia la corda. (da Nuovi pretesti)
  • L'arte è una collaborazione tra l'uomo e Dio, e meno l'uomo fa, meglio è.
  • Le azioni più decisive della nostra vita sono il più delle volte azioni avventate.
  • Le idee più chiare e precise sono le più pericolose, perché non si osa più cambiarle.
  • Le più belle opere degli uomini sono ostinatamente dolorose. (da L'immoralista)
  • L'opera d'arte è l'esagerazione di un'idea. (dal Diario)
  • Liberarsi non è molto difficile. È più difficile rimanere liberi.
  • Meno che a chiunque altro, ciascuno vuole somigliare a se stesso.
  • Meno è intelligente il bianco, più gli sembra che sia stupido il negro.
  • Non credo al diavolo, ma è proprio quello che il diavolo spera: che non creda in lui.
  • Non esistono problemi; ci sono soltanto soluzioni. Lo spirito dell'uomo crea il problema dopo. Vede problemi dappertutto. (dal Diario)
  • Non ricerco la complicazione; essa è in me. Ogni gesto nel quale non riconosca tutte le contraddizioni che mi abitano, mi tradisce. (da Se il grano non muore)
  • Non si può essere sincero ed insieme apparirlo. (da L'immoralista)
  • Saggio è colui che si stupisce di tutto.
  • Peccato è tutto ciò che oscura l'anima. (da La sinfonia pastorale)
  • Se un filosofo vi dà una risposta, non siete più in grado di capire nemmeno la domanda che avevate posto.