Ambrose Bierce - Citazioni

Da Famous Quotes, aforismi e citazioni in libertà.

Ambrose Gwynnette Bierce (1842 - 1914), scrittore statunitense

Ambrose Bierce
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Ambrose Bierce
  • Amore: parola inventata dai poeti per far rima con cuore.
  • Applauso: l'eco di una platea.
  • Audacia: Una delle più notevoli qualità dell'uomo qando è in una posizione inattaccabile.
  • Bellezza: il potere per mezzo del quale una donna affascina un amante e terrorizza un marito.
  • Catechismo: una scelta di indovinelli teologici in cui dubbi universali ed eterni vengono risolti con risposte limitate ed evasive.
  • Cavolo: ortaggio familiare ai nostri orti e alle nostre cucine, grosso e saggio all'incirca quanto la testa di un uomo.
  • Convento. Luogo di ritiro per donne che desiderano meditare a loro agio sugli effetti letali dell'ozio.
  • Cristiano: Seguace degli insegnamenti di Cristo finché questi non contraddicano i peccati cui indulge più volentieri.
  • Destino: l'autorità di un tiranno per un crimine e la scusa di uno sciocco per un fallimento.
  • Esperienza: La somma di quelle conoscenze che ci permettono di cambiare gli errori della gioventù con quelli della vecchiaia.
  • Felicità: Una gradevole sensazione scaturita dalla contemplazione della sofferenza altrui.
  • Futuro: Quel periodo di tempo nel quale i nostri affari prosperano, i nostri amici sono sinceri e la nostra felicità è assicurata.
  • Interprete, s. m.: chi mette due persone di lingua diversa in grado di capirsi, ripetendo all'uno e all'altro quello che gli fa comodo abbiano detto.
  • L'astinente: un uomo debole che cede alla tentazione di negarsi un piacere.
  • Le calamità sono di due tipi: la sfortuna a noi stessi, e la buona agli altri.
  • L'omeopata è l'umorista della professione medica.
  • L'irreligiosità: la principale fra le grandi fedi del mondo
  • Matrimonio, sostantivo. Lo stato o condizione di una comunità formata da un padrone, una padrona e due schiavi, per un totale di due persone.
  • Noia. Una persona che parla, mentre preferiresti essere ascoltato.
  • Pace: negli affari internazionali, un periodo di inganni fra due periodi di guerra.
  • Politica, sostantivo. Conflitto di interessi mascherati come insieme di principi. Gestione degli affari pubblici per vantaggi privati.
  • Solitudine: Situazione di chi ha il difetto di dire la verità e di essere dotato di buon senso.
  • Storia: un resoconto per la maggior parte di eventi, per la maggior parte privi d'importanza, provocati da sovrani, per la maggior parte furfanti e da soldati, per la maggior parte idioti.
  • Strada con molte diramazioni, che conduce dal nulla a nessun posto.
  • Zelo: malattia nervosa che colpisce talvolta i giovani e gli inesperti.
  • Gli uomini si divertono a seguire una palla o una lepre: è il piacere persino del re.
  • Il mendicante è un uomo che ha sperato fino all'ultimo nell'aiuto degli amici.
  • I momenti d'ozio sono intervalli di lucidità nei disordini della vita.
  • In diplomazia l'ultimatum è l'ultima richiesta prima di passare alle concessioni.
  • L'amicizia è una delle più notevoli qualità dell'uomo quando è in una posizione inattaccabile.
  • L'anno? Una serie di trecentosessantacinque delusioni.
  • Nella nostra civiltà, e nella nostra forma di governo repubblicano, l'intelligenza è tenuta in così alta considerazione che la si esonera automaticamente dal peso di qualunque pubblico ufficio.
  • Quando il tuo amico ti tiene teneramente le mani puoi stare tranquillo, perché puoi tenere d'occhio le sue.
  • Quanto più grande è il potere tanto più pericoloso è l'abuso.
  • Un mattino di buon'ora del giugno 1872 uccisi mio padre: un atto che, a quel tempo, mi fece una profonda impressione.

Il Dizionario del diavolo

Copyright: TEA, traduzione a cura di Daniela Fink.

  • [Satana] "Vorrei chiedere un unico favore" egli disse. [Dio] "Dì pure". "Mi risulta che sta per essere creato l'uomo. Avrà bisogno di leggi". "Miserabile! Tu, destinato ad essere il suo avversario, tu, che dall'alba dell'eternità sei stato riempito d'odio per l'anima sua, tu chiedi il diritto di fargli le leggi?". "Chiedo perdono; ciò che domando è che gli sia permesso di farsele da solo". E così fu ordinato.
  • Amicizia: una nave abbastanza grande per portare due persone quando si naviga in buone acque, ma riservata a una sola quando le acque si fanno difficili.
  • Ammirazione: il nostro educato riconoscimento della somiglianza di un altro a noi stessi.
  • Bruttezza: Dono che gli dei fanno a certe donne, e che rende possibile la virtù senza l'esercizio dell'umiltà.
  • Cervello: Quella cosa con cui pensiamo di pensare.
  • Confessione: Sacramento per cui il sacerdote si dispone a perdonare i peccati grossi in cambio del piacere di sentirsi raccontare quelli piccoli.
  • Consultare: consiste nel richiedere l'approvazione altrui in merito a una decisione già adottata.
  • Diagnosi: Talento molto sviluppato fra i medici che consiste nell'intuire l'entità del conto in banca del paziente in modo da poter stabilire quanto a lungo debba essere malato.
  • Dilettante: Pubblica calamità che scambia il gusto con il talento e confonde la sua ambizione con le sue capacità effettive.
  • Dottore: Un gentiluomo che prospera con le malattie e muore con la buona salute.
  • Egoista: Persona priva di considerazione per l'egoismo altrui.
  • Epidemia: Malattia a tendenza sociale e assolutamente sgombra da pregiudizi.
  • Epitaffio: Iscrizione tombale che dimostra chiaramente come le virtù acquisite con la morte abbiano effetto retroattivo.
  • Gentile: Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.
  • Mortalità: La faccia dell'immortalità che noi conosciamo.
  • Pazienza: Forma mediocre di disperazione, camuffata da virtù.
  • Pregare: Pretendere che le leggi dell'universo vengano annullate a favore di un singolo postulante, il quale se ne confessa del tutto indegno.
  • Presente: Quella parte dell'eternità che separa il regno della delusione da quella della speranza.
  • Profezia: L'arte di vendere la propria credibilità impegnandosi a consegnarla a domicilio più avanti.
  • Realtà: Il sogno di un filosofo impazzito.
  • Riconsiderare: Cercare una giustificazione per una decisione già presa.
  • Rispettabilità: Il frutto di una liaison tra una testa calva e un conto in banca.
  • Vanità: Il tributo di un imbecille ai meriti dell'asino più prossimo.
  • Vecchiaia: È quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
  • Vigliacco: chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.
  • Volubilità: La reiterata sazietà di un affetto incostante.
  • Il cinico è il furfante la cui percezione difettosa vede le cose come sono anziché come dovrebbero essere.
  • Il consiglio consiste nel richiedere l'approvazione in merito ad una decisione già adottata.
  • Il riconoscimento degli altrui errori è il maggior dovere impostoci dall'amore per la verità.
  • Il telefono è un'infernale invenzione che elimina putroppo parte dei vantaggi inerenti alla saggia abitudine di tenere a distanza le persone sgradevoli.
  • I rifiuti sono graduati in una scala discendente di validità, come segue: il rifiuto assoluto, il rifiuto condizionale, il rifiuto sperimentale e il rifiuto femminile. Quest'ultimo da alcuni sofisti viene denominato il rifiuto consenziente.
  • La soddisfazione è quella sensazione piacevole suscitata dalla contemplazione delle miserie altrui.
  • Suffraggio femminile significa il diritto di una donna di votare come le viene suggerito da un uomo.