John Fitzgerald Kennedy - Citazioni

Da Famous Quotes, aforismi e citazioni in libertà.

(1917 - 1963), 35° presidente degli Stati Uniti.

  • L'uomo è ancora il più straordinario dei computer. (discorso del 21 maggio 1963)
  • Il massimo della stupidità si raggiunge non tanto ingannando gli altri ma se stessi, sapendolo. Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, mai tutti per sempre.
  • Dobbiamo usare il tempo come uno strumento, non come una poltrona.
  • Nel passato, chi ha cercato stupidamente di ottenere il potere cavalcando la tigre ha finito per esserne divorato.
  • La guerra contro la fame è in realtà una guerra di liberazione dell'umanità intera.
  • Scritta in cinese la parola crisi è composta di due caratteri. Uno rappresenta il pericolo e l'altro rappresenta l'opportunità.
  • Se una libera società non può aiutare i molti che sono poveri, non dovrebbe salvare i pochi che sono ricchi.
  • Il comunismo non è mai andato al potere in un paese che non fosse smembrato dalla guerra o dalla corruzione, o da entrambe.
  • Non chiedete cosa possa fare la patria per voi: chiedete cosa potete fare voi per la patria.
  • Non penso che tutti i rapporti dei servizi segreti siano scottanti. Alcuni giorni apprendo di più dal New York Times.
  • Quelli che rendono impossibili le rivoluzioni pacifiche rendono le rivoluzioni violente inevitabili.
  • Se non siamo in grado di porre fine alle differenze, alla fine non possiamo aiutare a rendere il mondo sicuro di tollerare le diversità.
  • I cittadini del mondo rispettano una nazione in grado di vedere al di là dei suoi propri confini.
  • Non sono il candidato cattolico a diventare presidente. Sono il candidato del partito democratico alla presidenza, al quale è anche capitato di essere cattolico.
  • Il conformismo è il carceriere della libertà e il nemico della crescita.
  • Un giovane, se non ha ciò che ci vuole per fare il servizio militare, probabilmente non ha ciò che serve per guadagnarsi da vivere.
  • Perdona i tuoi nemici ma non dimenticare mai i loro nomi.
  • Un uomo fa ciò che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.
  • L'umanità deve porre fine alla guerra, o la guerra porrà fine all'umanità. (Messaggio all'ONU del 25 settembre 1961)